Nel settore dei servizi portuali, dove la competizione è sempre più intensa e influenzata da pressioni sui costi e dinamiche geopolitiche, la capacità di gestire e valorizzare i dati è diventata il principale fattore di vantaggio competitivo. SPIV Srl, operatore logistico radicato nei porti di Venezia-Marghera e Chioggia, ha scelto di affrontare questa sfida puntando con decisione su trasformazione digitale e Intelligenza Artificiale.
In linea con le strategie indicate dal Piano Operativo Triennale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, il progetto mira ad automatizzare i processi e ad adottare soluzioni AI-driven per migliorare l’efficienza operativa lungo l’intera catena dei servizi: dalle attività logistiche alla gestione amministrativa, dalla pianificazione delle risorse alla manutenzione predittiva.
L’obiettivo è costruire un vero e proprio ecosistema digitale capace di raccogliere, interpretare e utilizzare i dati in modo intelligente e predittivo, consentendo a SPIV di:
- ridurre tempi e margini di errore,
- ottimizzare le risorse,
- anticipare criticità operative,
- valorizzare il capitale umano spostando il personale da compiti ripetitivi a ruoli più qualificati.
Il progetto, coerente con la Traiettoria S3 n. 20 “Intelligenza Artificiale per il rinnovo della formula aziendale”, rappresenta un passo strategico per l’evoluzione del settore portuale.